martedì 6 marzo 2012

Prossimi appuntamenti .....



Uno scatto di volontà .....


Questo periodo di riflessione ci è servito per definire meglio le attività che dovranno essere svolte da ora in poi. In un vecchio scritto viene consigliato che a volte per fare un passo in avanti occorre fermarsi a riflettere, farne due indietro e poi ripartire di slancio. Vogliamo seguire quella indicazione, nella convinzione che sia la migliore scelta di fronte alle disarticolazioni ed alle velleità che continuiamo a vedere sotto i nostri occhi.
Per tale motivo questo blog diverrà esclusivamente il riflesso virtuale di una organizzazione metapolitica che sta prendendo vita.
Il blog quindi, è stato messo a disposizione per un progetto di più ampio respiro e lascerà fuori le vicende particolari se esse non saranno rigidamente riconducibili alle attività metapolitiche di azionepuntozero e delle organizzazioni da cui esso ha preso ispirazione. Ci auguriamo che questa nuova prospettiva possa essere un utile strumento per chi, come noi, crede nelle cose essenziali.
Il peggiore dei sistemi politici può anche sopravvivere con un uomini di qualità, per questo, non sarà nostro compito inventare formule o nuovi progetti metapolitici. Quello che riteniamo essenziale, come ebbe a sottolineare Julius Evola, è che 
"... prima di pensare ad azioni esteriori, spesso dettate solo da momentanei entusiasmi, senza radici profonde, si dovrebbe pensare alla formazione di sè, all'azione su di sè, contro tutto ciò che è informe, sfuggente o borghese."

lunedì 5 marzo 2012

Ricerca film, periodo 1930 -1945


Cari amici e appassionati cultori dei film italiani dal 1930 al 1945, il discorso sarebbe molto lungo. In questo primo messaggio vedrò di darvi le prime notizie di maggior interesse in mio possesso. Tempo or sono l' Istituto LUCE ha emesso sul mercato un certo numero di film che ci potevano interessare. Li ho tutti acquistati. Ve li elenco:
1) CAMICIA NERA di Giovacchino Forzano con - fra gli - Camillo Pilotto, Carlo Ninchi 1933
2) I 300 DELLA SETTIMA Di Mario Baffico 1943 ( gli alpini sul fronte albanese)
3) 13 UOMINI E 1 CANNONE di Giovacchinoo Forzano 1936
4) PASSAPORTO ROSSO di Guido Brignone con Isa Miranda Filippo Scelzo, Tina Lattanzi 1935
5) UNO DEI TANTI la presa del potere in Germania da parte del Nazionalsocialismo 1935
6) ARDITI DELL' OCEANO film tedesco di guerra 1941
7) AQUILE D' ACCIAIO 1941
Ne sono seguiti altri ma non mi sono in seguito interessato poichè la pellicola era difettosa come anche il sonoro.
Ho acquistato in una cineteca il film di Carmine GALLONE : " SCIPIONE L' AFRICANO in buone condizioni. HO SCARICATO NEL PROGRAMMA " EMULE " tutti i film che ci possono interessare: Alfa Tau, Ettore Fieramosca, La Nave bianca, Marinai senza stelle, L'uomo dalla Croce: Si possono accettare anche se in tanti riscontro un sonoro difettoso. Segnalo che la " Cineteca del Friuli " ( cdf@cinetecadecadelfriuli.org ) possiede un CD intitolato " La città dolente " 1949 sull'esodo di Pola.
Segnalo pure per chi non ne fose al corrente un libro fondamentale per quanto ci può interessare: " IL VENTENNIO IN CELLULOIDE" di Alberto ROSSELLI.
E' da anni la mia passione per il recupero di una cinematografia abbandonata all' incuria affinchè possa trovare nuovo e decoroso spazio. Mi muovedrò ancora in tutti i sensi possibili per arrivare a un risultato positivo. Non ho molte speranze. Finora il LUCE ha rimasterizzato e portato sul mercato l' " ASSEDIO DELL' ALCAZAR" nella sua versione originale. E' troppo poco. Pensiamo ai film di 100 e più anni fa conservati e rimasterizzati dalla cinematografia americana. Quì da noi vige invece l'incuria e il disinteresse più profondo.
Diamoci da fare tutti e teniamoci in costante contatto
con le più vive cordialità.
 
GUIDO MONDOLFO

sabato 25 febbraio 2012

A Gaetano [in memoriam]


 ...e me ne andrò. Ma gli uccelli rimarranno, cantando:
e il mio giardino rimarrà, col suo albero verde,
col suo pozzo d'acqua.
   Molti pomeriggi i cieli saranno azzurri e placidi,
e le campane sul campanile rintoccheranno
come rintoccano questo pomeriggio.
   Le persone che mi hanno amato moriranno,
e ogni anno la città si rinnoverà.
Ma il mio spirito vagherà sempre nostalgico
nello stesso recondito angolo del mio giardino fiorito.

(Juan Ramon Jimenez, Il Viaggio Definitivo)

martedì 21 febbraio 2012

Fare chiarezza, essere esempio: AzionePuntoZero

Una delle prerogative che è alla base dell'iniziativa militante Azione Punto Zero è quella di conferire contenuti di carattere dottrinari e formativi a quella che può essere considerata una battaglia "politica e metapolitica" che va bel aldilà di questo spazio territoriale definito e questo tempo limitato"dei nostri anni". Non è un caso infatti che ogni iniziativa portata avanti, sia il riflesso di una precedente maturazione interna circa le motivazioni che conducono ad effettuare una specifica azione. Pertanto chi è abituato a veder solo cose esteriori, potrà rimanere sorpreso che qualcuno continui ad occupasi delle "cose interiori", cioè della edificazione di uomini nuovi e di un progetto che vada ben aldilà della prossima scadenza elettorale. Sul territorio del nostro comprensorio, a fronte di un totale deserto di qualsiasi formazione che abbia un carattere solido e attivo, rappresentiamo un'oasi di gioia e di lotta, questa è la realtà. Chi si vuole effettivamente mettere in gioco, non deve far altro che bussare alla porta. Chi, al contrario, intende pavoneggiarsi credendosi di essere quel che effettivamente non è, vada a blaterare altrove dei suoi paradisi artificiali fatti di ricordi e di inazione. Da qualche tempo a questa parte ci siamo accorti che qualcuno ha confuso iniziative militanti, sedi, sacrifici di alcuni, come una sorta di ribalta per lamentarsi, venirci a dire ciò che va e ciò che non va fatto, presentarsi e consumare quel che qualcun'altro con sacrificio ha realizzato e poi magari uscirsene con un "la sede è sempre chiusa" o "quando passo davanti non è aperta". Bene, andiamo a capirci. Innanzitutto il paese in cui si risiede non è il centro del mondo e "fare politica" non è esclusivamente mettere le mani in pasta sull'amministrazione dal Marangone a Rio Fiume per i santamarinellesi o dal Marangone al Mignone per i civitavecchiesi. Per secondo, le attività esterne di una organizzazione fanno parte, se effettivamente organiche rispetto ad un più grande progetto costruttivo, di una serie di attività con le quali sono interlacciate. Date fatidiche, appuntamenti presso iniziative amiche, concerti in altre sedi, conferenze e attività magari presso la Fondazione RSI o magari viaggi per sostenere un camerata o un altro, che magari si trova in difficoltà. Incontrare camerati su tutto il territorio nazionale, fare campi invernali, estivi, riunioni organizzative, realizzare laboratori e progetti. Insomma un costante e continuo sacrificio personale e comunitario teso da una parte, allo sradicamento della parte più borghese di sè e, dall'altra, alla costituzione di una formazione autenticamente comunitaria basata su sani principi e valori tradizionali, su chiare linee organizzative, in armonia con il cosmo attraverso ritmi e scadenze. La destra radicale tradizional-rivoluzionaria, non se ne sta in soffitta a contemplare i bei tempi. Da noi si vale per quel che oggi si fa, ciò che è stato ieri, è stato e non più torna. Sarà il caso che i debolucci di spirito, borghesi e benpensanti stiano al loro posto. Sarà il caso che, i camerati part-time, i "se fate qualcosa chiamatemi", quelli che pensano che avere una sede sia un lusso e non un sacrificio pagato a caro prezzo, se ne stiano al loro posto di bravi chiacchieroni e ciarlatani. Per edificare nuovi uomini e una nuova Europa, occorrono braccia forti e robuste, come ci insegna il Capitano Corneliu Codreanu. Il resto lo lasciamo ai vili ed ai vigliacchi, abbiamo cose più serie a cui dedicare il nostro prezioso tempo .....

mercoledì 15 febbraio 2012

"Milano Burning", per Sergio ...


Sabato 25 febbraio, alle ore 20,30, presso il teatro del Vittoriale degli Italiani,a Gardone Riviera verrà proiettato in anteprima nazionale il documentario (di un'ora e 30') "Milano Burning", realizzato da Paolo Bussagli, che ricostruisce l'intera storia di Sergio Ramelli. A 15 anni dall'uscita del libro che risollevò il caso. 
L'ingresso è gratuito, la presenza gradita. 
A.C. Lorien

sabato 11 febbraio 2012

Dal Giorno del Ricordo al giorno del silenzio

Ieri è stato il 10 Febbraio, il “Giorno del Ricordo” dei martiri delle foibe e delle centinaia di migliaia di esuli giuliano-dalmati cacciati per la pulizia etnica dei comunisti titini, fiancheggiati dai partigiani italiani. Azione Punto Zero, minuscola iniziativa militante ha reso omaggio a quegli uomini e quelle donne che hanno subito la violenza comunista e l’oblio della storia. Piccoli ma significativi gesti, che a Santa Marinella e a Civitavecchia hanno lasciato il segno in coloro che non hanno perso dignità e memoria. E’ imbarazzante però, dover prendere atto che oltre alle amministrazioni comunali di Santa Marinella e Civitavecchia che per il leggero maltempo son state capaci di celebrare la giornata, con meste e veloci commemorazioni, nessun altra organizzazione abbia voluto dare risalto a questo evento. Il “Giorno del Ricordo” è rimasto sepolto sotto una coltre di neve. Dell’ipocrisia del centro e della sinistra, se ne ha ormai ampia conoscenza, ma la più grande dimostrazione di menefreghismo è venuta proprio da quelle forze di una “sedicente destra” che rivendica a sé i valori di patria, di nazione, di memoria e di identità. In corsa con tutte le proprie forze e con tutti i suoi politicanti cialtroni per uno strapuntino alle prossime elezioni comunali, in mostra ad ogni occasione per accaparrarsi “li mejo posti”, ieri 10 Febbraio, non si è sentita, vista, non si è fatta viva con un comunicato, un gesto, un fiore. Sia di monito ai cittadini italiani che non hanno smarrito la memoria per i nostri connazionali che hanno sofferto tanto odio, tanta violenza, tanta indifferenza. Prima di dare fiducia ai buffoni parolai, occorrerà pensarci bene, molto bene......

Azione Punto Zero

Ieri mattina a Civitavecchia prima della fugace apparizione del rappresentante dell’amministrazione comunale al Parco dei “Martiri delle Foibe”, la piccola pattuglia di Azione Punto Zero, ha deposto i fiori presso il monumento a ricordo del martirio dei tanti italiani uccisi dalle milizie comuniste. Dopo Civitavecchia, nel pomeriggio i militanti di APZ a Santa Marinella hanno deposto un mazzo di fiori presso il Parco dei Martiri delle Foibe e successivamente hanno effettuato un presidio di circa due ore con striscione e fiaccole sulla Via Aurelia.

venerdì 10 febbraio 2012

10 Febbraio - Santa Marinella


 Dopo Civitavecchia, questo pomeriggio i militanti di Azione Punto Zero a Santa Marinella hanno deposto un mazzo di fiori presso il Parco dei Martiri delle Foibe e successivamente
hanno effettuato un presidio sulla Via Aurelia



Onore ai Martiri delle Foibe,
la memoria si onora con l'azione!

Azione Punto Zero

Noi ricordiamo ......

Ricordiamo le migliaia e migliaia di uomini, donne, anziani e bambini, lasciati morire nel buio di una foiba, seppelliti vivi tra i morti. Perché si risparmiassero le pallottole. Ricordiamo maestri, preti, soldati, operai, studenti seviziati e uccisi dalle milizie comuniste jugoslave nelle scuole, in strada, in chiesa, in casa propria. Cadaveri disseminati senza pietà lungo tutto il confine nord-orientale d'Italia. Ricordiamo giovani donne torturate con tenaglie roventi, rinchiuse in gabbie di ferro, stuprate ed esposte al ludibrio degli uomini di Tito. Ricordiamo quei carnefici ancora impuniti, prosciolti dall'accusa di sterminio per aver operato in territorio "extranazionale" o mai neanche processati. Ricordiamo la disperazione dei 350 mila esuli italiani di Fiume, dell'Istria, della Dalmazia. Costretti ad abbandonare le loro case, le loro terre, i loro ricordi radicati nei secoli. Ricordiamo migliaia di persone scomparse nel nulla che l'Italia, l'Europa ed il mondo hanno fatto finta di dimenticare. Ricordiamo il silenzio degli storici di partito e l'omissione complice della scuola pubblica italiana, perché le giovani generazioni non sapessero, perché non ricordassero. Il 10 febbraio di ogni anno, nel "Giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano - dalmata e delle vicende del confine orientale" ci sono uomini che onorano la memoria con l'azione per tributare il riconoscimento a questi Figli d'Italia troppo a lungo dimenticati.  

Noi ricordiamo. E tu?

 

10 Febbraio - Giorno del ricordo





Questa mattina a Civitavecchia la piccola pattuglia di Azione Punto Zero, ha deposto i fiori presso il Parco Martiri delle Foibe, a ricordo delmartirio dei tanti italiani uccisi dalle milizie comuniste.
Questo pomeriggio saremo a Santa Marinella alle 17 per lasciare i fiori presso il Parco "Martiri delle Foibe" a Valdambrini e con un piccolo presidio alle 17.15 con fiaccole e striscione.