Antonio Cacace: primarie per il centodestra in vista delle elezioni cittadine
Premesso che come organizzazione non siamo interessati a questa ennesima buffonata elettorale nella quale, come al solito, non ci sarà niente di buono da scegliere, al tempo stesso è opportuno sottolineare una cosa. E’ prassi consolidata che, tranne per casi di impossibilità a ricandidarsi per motivi d’ordine superiore, un Sindaco di Una maggioranza uscente sia il candidato naturale nelle elezioni successive. Sarebbe un evidente segno di fallimento Qualora non fosse così. Come si presenterebbe una coalizione davanti ai propri elettori?
Se queste cose non si sanno, non si capiscono o non si vogliono capire per malafede allora, la politica, è opportuno lasciarla perdere. Forse potrebbe anche essere che, quando non si risponde a nessuno e si cambia schieramento ogni sei mesi, si tratti solo di imbarazzanti errori.
“Questi – direbbe Verdone in una delle sue commedie – non conoscono manco i feri der mestiere”.
