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lunedì 27 maggio 2013

Santa Marinella - Deiezioni Comunali 2013 | Vince l'Astensione!

Comunicato Stampa – Azione punto Zero
Si ringrazia anticipatamente per l’eventuale pubblicazione

Vince la posizione astensionista, Azionepuntozero rivendica la vittoria
Più di un terzo degli elettori non si sono presentati alle urne e tanti altri hanno rifiutato le proposte dei cinque schieramenti.
Una sveglia per chi propone debuttanti allo sbaraglio e soluzioni rabberciate.
Anonimo Nessuno, Sindaco per Santa Marinella vince e domina le elezioni

Azionepuntozero, iniziativa militante antagonista, rivendica la vittoria del fronte astensionista alle elezioni comunali.

Contro tutte le previsioni e tutti i tentativi di metterci il bavaglio, raccogliamo con soddisfazione i frutti del nostro sforzo contro i cialtroni politicanti. A fronte delle proposte dei candidati a Sindaco di Santa Marinella più del 30% dei cittadini ha scelto di non dare il proprio consenso.
Molto, è dovuto al tentativo – da parte dei cialtroni della politica locale - di salvare il salvabile con lo strumentale uso dei debuttanti allo sbaraglio ma, non c’è stato niente da fare, un terzo dei cittadini non si è recato al voto, ai quali occorrerà aggiungere le schede bianche e annullate.

Astensione dunque come scelta dominante, in linea con la nostra indicazione di voto, contro ogni chiacchiericcio dei politicanti.


La soddisfazione è grande.

domenica 26 maggio 2013

Programma per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella - 2013 Per una Terra Libera: agricoltura ed enogastronomia

L'agricoltura in un mondo meccanizzato, industrializzato e artificiale potrà risultare una soluzione importante nell'ambito di una crisi economica sempre più nera. Fondamentale quindi valorizzare la terra e promuovere i genuini prodotti enogastronomici che le peculiarità territoriali di Santa Marinella offrono.

AGRICOLTURA ED ENOGASTRONOMIA

Il territorio di Santa Marinella ha nell’agricoltura e nell’allevamento buone risorse e il nostro obiettivo primario è ridare dignità, centralità e sicurezza economica al mondo dell’agricoltura, un settore che deve essere improntato all’eccellenza. E’ necessario quindi riconoscere particolare interesse al mondo rurale, in quanto essenziale, per garantire la reale indipendenza alimentare locale ed, al contempo, necessario per mantenere un’armonica salvaguardia del territorio dalla cementificazione. Siamo quindi a favore di tutte le iniziative tese all’esproprio delle terre incolte per dolo o disinteresse dei proprietari ed, al contempo, a favorire con adeguate politiche di sostegno la gestione sociale delle imprese agricole in difficoltà. Le terre espropriate verranno assegnate ad aziende cooperative o neo-socializzate con il fine primario di combattere la disoccupazione in continuo aumento, innescare opportunità di sviluppo indotto e, contemporaneamente, per garantire alla Comunità locale un contributo significativo alimentare.

Chiediamo pertanto l'annullamento dei contributi comunitari verso le aziende (che non siano a conduzione agricola) e verso i possessori di latifondi (in quanto non riconoscibili come produttori diretti, ma emissari di speculazione agricola), nell'attesa del totale appoderamento del latifondo e dell'esproprio delle aziende mal gestite e fittizie, di cui deve farsi promotore direttamente il Comune.

Verranno immediatamente revocati i contributi comunitari, che paradossalmente si rivelano dei veri e propri inviti a non coltivare, andando a incrementare direttamente ed economicamente il possessore di terre incolte (per lo più grandi proprietari terrieri), senza premiare, invece, chi tende a mantenere viva la coltivazione del terreno.
Verrà incrementato e premiato l'evolversi dell'agricoltura a coltivazione biologica attraverso interventi atti a differenziare l’accesso alla distribuzione ed alla vendita del prodotto finale.
La collocazione geografica, l’esposizione di Santa Marinella e la composizione del terreno locale consente lo sfruttamento del territorio pianeggiante e collinare. Sostegno per il ripopolamento delle zone collinari ed il loro mantenimento al fine di salvaguardare l’assetto idrogeologico. Laddove quest’ultimo, dalle evidenze degli studi, risulti già pregiudicato, istituzione  di tutte le procedure d’urgenza per il suo riassetto.
 
Promozione per l’Istituzione di un gruppo d’acquisto solidale (GAS) a livello comunale tra la cittadinanza, sostenuto da un apposito rappresentante della Giunta e da un software gestionale adeguato, promuovendo così la qualità dei prodotti, l’aderenza alla terra, lo sviluppo dell’economia locale e la salvaguardia dell’ambiente e delle tradizioni agricole santamarinellesi.

Vogliamo che l'affiancamento dell'iniziativa agrituristica all'azienda agricola in materia di sostegno alla stessa sia riconosciuto solo e soltanto a reali coltivatori diretti-agricoltori, evitando l'ennesima speculazione economica da parte di investitori, interessati soltanto a lucrare su un settore non di loro competenza.

Sostegno alla  creazione di Orti civici (partecipati), concedendo tramite graduatorie con preferenza familiare appezzamenti di territorio pubblico inutilizzato (vedi proprietà ex gepra) da un quarto d’ettaro, per coltivare prodotti orticoli ad uso alimentare privato.

Promozione di una agenzia per l’agricoltura, l’allevamento e l’enogastronomia del territorio, composta da rappresentanti delle categorie produttive e da coordinatori amministrativi, oltreché di direttori generali, gli stipendi dei quali dovranno essere collegati ai risultati ottenuti. L’agenzia promuoverà a tutti i livelli i prodotti locali e la creazione di un marchio di qualità, che contraddistingua la produzione locale. Sostegno alla esportazione dei prodotti locali in tutto il mondo. Redazione e partecipazione all’agenda delle Fiere internazionali del settore. Essa potrà inoltre promuovere serate di degustazione, attraverso le quali far conoscere i prodotti della terra, biologici, con i loro produttori e coinvolgere la cittadinanza nella cultura dell’acquisto solidale e della gastronomica locale. Tramite accordi con i ristoratori, supermercati e i produttori intendiamo incentivare il consumo di prodotti ortofrutticoli ed enogastronomici locali attraverso la creazione della filiera corta sul territorio comunale, limitando e progressivamente eliminando la presenza di terzi speculatori intermediari, facilitando quindi il maggior reddito nei confronti del produttore e un risparmio del consumatore finale.

Rilancio delle sagre locali, attribuendogli un respiro regionale ed europeo e far diventare le feste locali un polo attrattivo turistico e di sponsorizzazione dei prodotti locali.  Potenziare gli uffici dell’amministrazione comunale, in particolar modo per quel che riguarda i settori del turismo, dell’agricoltura, della cultura e del marketing territoriale, con stagisti delle scuole superiori con esperienze lavorative formative per i neo-diplomati del territo­rio.


Creare una banca dati aggiornata al 2012 su tutte le attività del territorio, che sono coinvolte nello sviluppo turistico esteso.

mercoledì 22 maggio 2013

Rivendichiamo il diritto alla visibilità della posizione astensionista, per il pluralismo dell’informazione e la libertà di stampa!


Questo comunicato stampa, da due settimane vien inviato alle redazioni locali de Il Messaggero, La Voce, La Provincia. Non viene pubblicato, a differenza di come hanno fatto altre redazioni on line, solo perché gli investimenti fatti dai professionisti della politica, impediscono una leale e corretta informazione. Tutto quanto alla faccia della libertà di stampa e del pluralismo dell'informazione.

Comunicato Stampa – Azione punto Zero

Azionepuntozero, iniziativa militante antagonista, rivendica il diritto all’astensione, a fronte delle proposte politiche dei candidati a Sindaco per le elezioni comunali di Santa Marinella. Esse non soddisfano le esigenze minime dei valori e dei principi della destra radicale, non conforme e rivoluzionaria. Al tempo stesso, questo non ci esime dalla responsabilità di trovare ed indicare soluzioni efficaci, per il governo della nostra città. Per tale motivo il laboratorio politico di azionepuntozero ha elaborato un documento denominato “Per una Terra Libera”, nel quale sono state espresse le linee di attraverso cui dovrebbe essere governata la città. Un programma serio, articolato e organico, che vede al suo interno numerose proposte innovative e rivoluzionarie. Dopo aver tentato di costituire uno schieramento con un preciso riferimento politico e amministrativo, in contrasto con il sistema di potere che vige a Santa Marinella, abbiamo preso atto di una indiscutibile realtà. Coloro che potevano essere gli interlocutori per un tale tentativo, dal 2008 ad oggi, si sono dissolti o si sono inchinati ai candidati sindaci forti. Evidentemente lo spirito dei servi ha preso il sopravvento. Carrierismo personale, rincorse ai piedi del Centrodestra, salto a piè pari in schieramenti di Centrosinistra, ritorno ad una vita privata, tormentata dalla convinzione che la “politica è tutto uno schifo”. Per ciò che riguarda le organizzazioni invece, vere e proprie evaporazioni politiche o addirittura spostamenti dall’area antagonista all’area governativa. Al contrario, Noi siamo rimasti impassibili alle offerte ricevute. Quello che all’inizio era solo una bozza, rappresenta un progetto per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella e tale rimane prescindendo dal fatto se sussista o meno la volontà o la possibilità di candidarsi alle elezioni comunali. Per ciò che ci riguarda, il momento delle elezioni, siano esse politiche o amministrative, è soltanto una noiosa parentesi che si imbatte sul nostro costante impegno di militanti. Sicuramente, con la qualità di questi debuttanti allo sbaraglio e delle vecchie volpi che da dietro aspettano il giorno del giudizio, almeno, ci sarà da ridere. Saremo lieti di osservare come questi “nuovi mostri” dall’incommensurabile amore per la nostra cittadina, terranno in piedi queste folgoranti vocazioni al bene comune. Astensione dunque, la nostra indicazione di voto, contro ogni chiacchiericcio dei politicanti.
Per chi intende conoscere meglio il programma per la città e le attività che svolge azionepuntozero, il documento è consultabile sul nostro blog: azionepuntozeroblog.blogspot.com



Punti che caratterizzano il nostro programma
Promozione del localismo e delle peculiarità paesane, conseguente rifiuto della globalizzazione e delle politiche di delocalizzazione.
Finanza e Bilancio: Progettazione di una politica monetaria locale, Istituzione di una Banca del Tempo.
Urbanistica: Sviluppare e condividere il piano urbanistico con le parti sociali della città.
Patrimonio: Il patrimonio del Comune di Santa Marinella dovrà essere dichiarato inalienabile se non per operazioni che diano la possibilità di aumentare il patrimonio stesso posseduto del Comune. Accorpamento dei servizi comunali in un unico edificio. Allo stesso associare uffici postali, bancari e di servizi socio-sanitari, tesi ad evitare ai cittadini transumanze bibliche. Vendita dell’immobile di Via Rucellai e valorizzazione con messa a reddito degli immobili sparsi sul territorio comunale.
Ecologia politiche ambientali: L’ambiente è un bene comune da tutelare, un valore culturale, una precisa area, dove l’identità dei cittadini si accresce. Solo in ultima istanza rappresenta una occasione di sviluppo. Sostegno per la difesa dell’acqua e dell’aria come beni comuni. Revisione sistematica dei contratti e della gestione dell’approvvigionamento idrico comunale e monitoraggio constante della qualità dell’aria con la creazione di un tavolo di confronto permanente con l’ENEL.
Agricoltura ed Enogastronomia: Il territorio di Santa Marinella ha nell’agricoltura e nell’allevamento buone risorse e il nostro obiettivo primario è ridare dignità, centralità e sicurezza economica al mondo dell’agricoltura, un settore che deve essere improntato all’eccellenza. E’ necessario quindi riconoscere particolare interesse al mondo rurale, in quanto essenziale, per garantire la reale indipendenza alimentare locale ed, al contempo, necessario per mantenere un’armonica salvaguardia del territorio dalla cementificazione. Siamo quindi a favore di tutte le iniziative tese all’esproprio delle terre incolte per dolo o disinteresse dei proprietari ed, al contempo, a favorire con adeguate politiche di sostegno la gestione sociale delle imprese agricole in difficoltà. Le terre espropriate verranno assegnate ad aziende cooperative o neo-socializzate con il fine primario di combattere la disoccupazione in continuo aumento, innescare opportunità di sviluppo indotto e, contemporaneamente, per garantire alla Comunità locale un contributo significativo alimentare
Promozione per l’Istituzione di un gruppo d’acquisto solidale (GAS) a livello comunale tra la cittadinanza, sostenuto da un apposito rappresentante della Giunta e da un software gestionale adeguato, promuovendo così la qualità dei prodotti, l’aderenza alla terra, lo sviluppo dell’economia locale e la salvaguardia dell’ambiente e delle tradizioni agricole santamarinellesi.
Promozione di una agenzia per l’agricoltura, l’allevamento e l’enogastronomia del territorio, composta da rappresentanti delle categorie produttive e da coordinatori amministrativi, oltreché di direttori generali, gli stipendi dei quali dovranno essere collegati ai risultati ottenuti.
Artigianato: Promozione dei beni artigianali prodotti sul territorio tramite sagre, manifestazioni, fiere e punti vendita adibiti appositamente. Redazione e partecipazione all’agenda delle Fiere internazionali del settore.
Commercio e Turismo: Istituzione di “Centri Commerciali Naturali”, istituzione di un tavolo permanente per il Turismo che veda protagonisti tutti gli operatori del settore, è il punto d’inizio per una autentica rivoluzione della concezione dello sviluppo di Santa Marinella. Sradicamento di ogni forma di commercio abusivo ambulante al fine di tutelare il commercio locale regolare.
Cultura e Beni Culturali: Istituzione di una commissione cultura svincolata dalle esclusive rappresentanze consiliari, che abbia nelle proprie disponibilità la possibilità di orientare significativamente la politica culturale del Comune.
Per il Castello di Santa Severa facciamo nostro dalla prima all’ultima riga il progetto realizzato dal Comitato per la Salvaguardia del Castello di Santa Severa. Uso pubblico, accesso immediato, monitoraggio della cittadinanza. Esclusione dell’area del Castello di Santa Severa per la realizzazione di feste ed eventi, non in sintonia con il suo valore storico e monumentale.
Sport: In massimo grado sarà dato sostegno a tutte le associazioni che intenderanno riunirsi sotto l’egida di una grande polisportiva comunale, secondo il modello delle “Fondazioni Sportive” già sperimentate nel nord Italia.
Servizi Sociali: La famiglia fondata sul matrimonio, tra un uomo e una donna, è la prima sede dove si comprende il significato dell’esistenza e, in un mondo in cui prevalgono i valori del profitto, della ricchezza, del piacere, la cultura dell’accoglienza mira a coltivare i valori del servizio e del dono. Sostegno con politiche mirate alle famiglie con figli, giovani madri e famiglie con disabili, vittime di una politica economica sbilanciata e insufficiente.
Colmare il divario di servizi che colpiscono la famiglia, come la carenza di edifici
Orizzonte politico e ideologico:
Approvazione di una mozione per il riconoscimento immediato dello Stato della Palestina quale stato libero e sovrano la cui esistenza è storicamente provata e laddove oggi il popolo palestinese viene ghettizzato e perseguito.
Approvazione di una mozione per il ritiro immediato di tutti i contingenti italiani presenti negli scacchieri di guerra dell’area mediterranea e medio-orientale a comando NATO, della chiusura di tutte le installazioni militari legate alla NATO.
Approvazione di una mozione che dichiari il Comune di Santa Marinella “Comune denuclearizzato” e una mozione per il boicottaggio e il divieto dell’utilizzo di semenze O.G.M. sul territorio comunale.

martedì 21 maggio 2013

Anonimo Nessuno - Sindaco per Santa Marinella!

L'unico candidato che all'interno del sistema democratico dice la verità è Anonimo Nessuno! 
perchè Nessuno ci farà uscire dalla crisi,
Nessuno darà futuro ai giovani,
Nessuno penserà al bene della Nazione,

Nessuno ti darà la libertà
NESSUNO

lunedì 20 maggio 2013

Santa Marinella 2013 - Il Programma di APZ


Programma per l'amministrazione del Comune di Santa Marinella

Per una Terra Libera

Per noi, la qualità della persona viene prima dei programmi. Abbiamo tentato di costituire uno schieramento di Donne e Uomini liberi che affermassero una concezione della vita e del mondo - quindi un riferimento politico e amministrativo, che fosse in contrasto con il sistema di potere, che vige a Santa Marinella. Coloro che potevano essere gli interlocutori per un tale tentativo, dal 2008 ad oggi, si sono dissolti o si sono inchinati ai candidati sindaci forti. Evidentemente lo spirito dei servi ha preso il sopravvento. Noi siamo rimasti impassibili alle offerte ricevute. Questo, che all’inizio era solo una bozza, rappresenta il nostro progetto per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella e tale rimane prescindendo dal fatto se sussista o meno la volontà o la possibilità di candidarsi alle elezioni comunali.

“Non programmi ma Uomini nuovi” -  C. Z. Codreanu

venerdì 17 maggio 2013

Programma per l'amministrazione comunale Santa Marinella: Obbiettivi e introduzione


Pubblicheremo, da qui ai prossimi 15 giorni, il nostro programma politico per l'amministrazione comunale di Santa Marinella. Per una Terra Libera!

ORIZZONTE
DEGLI OBIETTIVI

• Perseguimento del benessere della persona e della tutela della Comunità Locale.
• Promozione della sovranità culturale, politica ed economico-finanziaria.
• Promozione del Diritto alla Salute ed alla cura del benessere psicofisico.
• Promozione della sicurezza e del massimo contrasto della criminalità.
• Promozione al Dovere del Lavoro.
• Promozione al Diritto alla Casa.
• Promozione della fede religiosa e della dimensione spirituale dell’essere umano.
• Promozione per la creazione di aziende socializzate.
• Promozione del sistema scolastico come modello educativo integrato nella
Nazione.
• Promozione del nucleo familiare come pilastro fondamentale della società e
• sostegno a tutte le politiche a salvaguardia della vita umana.
• Salvaguardia, sostegno e tutela del paesaggio, dell’ambiente e del patrimonio storico ed artistico.
• Incentivazione dei gemellaggi al fine per la creazione di una Federazione di Comuni europei che desiderino rivendicare l’autonomia politica e militare
dell’Europa.
• Promozione del localismo e delle peculiarità paesane, conseguente rifiuto della globalizzazione e delle politiche di delocalizzazione.
• Promozione e difesa del tessuto sociale, etico e spirituale dei cittadini europei, contro l’immigrazione extraeuropea, parassitaria e fuori da ogni controllo.
Per noi, la qualità della persona viene prima dei programmi. Abbiamo tentato di costituire uno schieramento di Donne e Uomini liberi che affermassero una concezione della vita e del mondo - quindi un riferimento politico e amministrativo, che fosse in contrasto con il sistema di potere, che vige a Santa Marinella. Coloro che potevano essere gli interlocutori per un tale tentativo, dal 2008 ad oggi, si sono dissolti o si sono inchinati ai candidati sindaci forti. Evidentemente lo spirito dei servi ha preso il sopravvento. Noi siamo rimasti impassibili alle offerte ricevute. Questo, che all’inizio era solo una bozza, rappresenta il nostro progetto per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella e tale rimane prescindendo dal fatto se sussista o meno la volontà o la possibilità di candidarsi alle elezioni comunali.
“Non programmi ma Uomini nuovi” - C. Z. Codreanu


INTRODUZIONE



• Ripartire dal Territorio, ricreare il senso della Comunità, riscoprire l’orgoglio dell’appartenenza, rivendicare l’identità culturale come valore fondante legato alla storia, alla tradizione, alla lingua, al territorio.
• Sul piano strettamente finanziario, la crisi attuale mette in evidenza che i banchieri stanno portando alla rovina popoli, nazioni e intere regioni, per cui occorre creare sistemi di finanziamento della spesa comunale che siano svincolati dalle logiche liberiste a cui sono schiavizzati gli enti superiori
(provincie, regioni, consorzi, Stato nazionale)
• Ciò comporta anche un rifiuto netto e dichiarato, con una mozione d’intenti nel primo consiglio comunale della nuova consiliatura, della globalizzazione,
del mondialismo e del multiculturalismo cosmopolita.
• Questo dunque, è un progetto politico e amministrativo, elaborato da un’avanguardia che non vuole rassegnarsi alla mediocrità dei professionisti della politica locale o all’arrembaggio dei debuttanti, oppure alla subalternità storica della comunità cittadina alle famiglie che tengono in pugno il Santamarinellistan, viceversa, vuole essere protagonista del suo tempo nel segno di una continuità storica ed ideale.
• L’unica rivoluzione autentica, che nelle radici generò una trasformazione radicale in tutti i settori dello Stato ed una autentica giustizia sociale è stata quella di ispirazione fascista, fino alla Repubblica Sociale Italiana. Quindi è nel solco di pensatori quali Mussolini, Sorel, Gentile, Pound, Bombacci, Junger, R. Sermonti, Sankara, che questo programma di amministrazione locale prende vita.


mercoledì 6 marzo 2013

è ora di fare i conti con la Storia..

Purtroppo la cosiddetta area è afflitta – consapevolmente o meno – da un tipo patologico di nostalgismo che crea anche pigrizia mentale. Dopo queste elezioni niente sarà come prima. IntellIgenza politica porta a comprendere che siamo al “giorno dopo”; forze alternative possono sopravvivere e divenire punto di riferimento solo se hanno un progetto sostenuto da cultura politica che parta dalla realtà tragica della situazione attuale, situazione che il risultato del lento evolversi di una pagina scritta nel lontano febbraio 1947 (trattato di pace ) . Tutto il resto è vaniloquio. Il popolo italiano nella sua interezza deve fare i conti con la Storia, senza divisioni o partigianerie.


Stelvio Dal Piaz

martedì 5 marzo 2013

Il pietoso teatrino elezioni: l'Italia assiste, mentre va in rovina


L'unica cosa che scaturisce in questi giorni è un sentimento misto tra rabbia a tristezza, nato dal fermento delle elezioni appena concluse, nel vedere la gente che assiduamente e strenuamente difende a spada tratta il proprio parere (voto a destra, voto a sinistra, mezzo voto, non-voto, lamento...) non curandosi che la strada per il cambiamento è da tutt'altra parte.
Non aggiungiamo inutili dibattiti e lamentele che già ci assillano per i vacillanti risultati di queste elezioni. Basta un commento diretto e preciso, ovvero possiamo constatare che è lampante come il sistema democratico sia decisamente e palesemente alla frutta.
Un paese che più spaccato di così non si può, è solo il culmine che dimostra come la democrazia distrugga anziché costruire qualcosa di concreto.
Palese come i voti si comprino a destra e a manca, come la gente non sia in grado di guardare in alto, ma pensa ad ottenere i maggiori benefici possibili, a mantenere alla meglio il proprio "orticello" non tenendo presente che così facendo non si può che andare in contro ad una disfatta collettiva. E capita così, che i soliti cialtroni che vediamo in televisione oramai da tempo immemorabile, continuino a raccattarsi una fetta di favori considerevoli, "spartendosi" i risultati. Chi invece ha la presunzione di affermare che cerca veramente un cambiamento, è ridotto a votare 5 stelle, un partito senza basi, senza garanzie, dove un comico pesca gente non formata e la schiaffa a sbraitare il proprio malcontento all'interno di un sistema entro il quale è impossibile cambiare, perché sporco, corrotto e malato com'è, non ci sono possibilità di salvezza alcuna. Un movimento campato per aria, nato e cresciuto sfruttando internet, giocando sul malessere delle persone e atto a dar fastidio alle vecchie mummie democratiche non ha senso se questa protesta cade nel vuoto e sostanzialmente non ha le credenziali per poter costruire alcunché.
In un marasma simile, noi continuiamo per la nostra strada. Oltre queste elezioni-pagliacciata, sulle quali noi procediamo sopra, puntiamo sempre dritti verso obiettivi che hanno ben altri orizzonti. Seguendo strenuamente i nostri Valori, cercando di perseguire sempre Verità e Giustizia, agiamo concretamente, per quanto possiamo, per la comunità e per il nostro territorio.
La gente apra gli occhi, distolga lo sguardo dal pietoso spettacolino dei politici e si guardi un po' attorno. Vedrà un'Italia malconcia e martoriata, sottomessa e succube, gli spiriti dei giovani soffocati e strangolati, in un malessere dilagante e cronico. Ad essi stanno togliendo il futuro, come inevitabile conseguenza del fatto che distruggono le possibilità di sapere la verità: non insegnano loro a vivere, a soffrire, a crescere.
E dobbiamo ancora sentire vecchi pecoroni che si scannano per riuscire a mantenere la propria posizione o comici esaltati che brandiscono invasati idee di rinnovamento già morte.
Guardiamo a ciò che siamo stati, guardiamo alla nostra storia. e da lì cominciamo a pensare a qualcosa di serio. Nella Tradizione e solo lì possiamo trovare la soluzione, un'uscita da questo tunnel verso cui ci stanno trascinando giorno dopo giorno, elezioni dopo elezioni....

giovedì 3 maggio 2012

Tra 15-20 giorni il circo finirà ....


Antenne Dritte!
Una delle prerogative di questo diario di bordo è quella di non occuparsi esclusivamente di vicende locali e delle disarticolazioni che in una misura maggiore o minore soffre la cosiddetta area della destra radicale (oltre ai personaggi che si arrogano il diritto di rappresentarla) del territorio. Per intenderci, quell'area a destra di un PDL che tutto fagocita e tutto trita in un polpettone indigeribile. Le indicazioni e le prefigurazioni comunicate da questa parte lo scorso anno si stanno manifestando una ad una. Disgregazione, lotte intestine, presunzione nel voler far da soli, ritorni nella Canossa del PdL, ritiri nella sfera privata, sono la dimostrazione palese di quanto le militanze siano consapevoli, di quando le idee siano profondamente sentite, di quanto "la bella vita" sia seducente. Perle ai porci. L'azione di Azionepuntozero, fedele alla promessa di molti anni fa, mantiene lo stesso stile di condotta, anzi lo affina, lo arrichisce con i valori della Dottrina Tradizionale. Frutto di sacrificio - corpo, anima e spirito - subordinando tempo e portafogli, l'azione viene portata avanti inesorabilmente. Chi oggi si ritrae dalla linea di combattimento non è indifferente, è complice. "E' importante, è essenziale, che si costituisca una élite la quale, in una raccolta intensità, definisca secondo un rigore intellettuale ed un'assoluta intransigenza l'idea, in funzione della quale si deve essere uniti, ed affermi questa idea soprattutto nella forma dell'uo­mo nuovo, dell'uomo della resistenza, del­l'uomo dritto fra le rovine. Se sarà dato andar oltre questo periodo di crisi e di or­dine vacillante e illusorio, solo a quest'uo­mo spetterà il futuro. Ma quand'anche il destino che il mondo moderno si è creato, e che ora sta travolgendolo, non dovesse esser contenuto, presso a tali premesse le posizioni interne saranno mantenute: in qualsiasi evenienza ciò che potrà esser fatto sarà fatto e apparterremo a quella patria, che da nessun nemico potrà mai essere ne occupata ne distrutta." Julius Evola – Orientamenti

giovedì 19 aprile 2012

Civitavecchia: Deiezioni comunali NESSUN VOTO AI PARASSITI DEMOCRATICI

Una delle prerogative del mondo democratico dei partiti finora aveva mantenuto una “certa decenza” nel candidare alle elezioni una percentuale di persone che nel bene o nel male avevano fatto politica, con una certa coerenza e con un minimo di preparazione. Quello a cui assistiamo oggi a Civitavecchia è talmente insultante per i cittadini che non occorrerebbe solo astenersi dal votare, ma pretendere che i voti inespressi, nulli, quelli delle schede bianche e la volontà di chi non si reca al voto fosse rappresentata da posti vuoti nelle assemblee. La percentuale di coloro che non esprimono alcuna preferenza dovrebbe essere percentualmente rappresentata con altrettante poltrone vuote. 


Il primo vantaggio che si avrebbe è che le decisioni, per quanto sbagliate e insensate, verrebbero prese con minore dispendio di tempo, energia e soldi. A Civitavecchia, l’assenza dalla competizione elettorale per le amministrative di un soggetto capace di aggregare il consenso di coloro che si riconoscono nelle idee della destra radicale e non intendono arrendersi al dilagante vomito dell’omologazione democratica è di certo una sconfitta. Anche se probabilmente incapace di reggere l’urto delle corrazzate dei cialtroni democratici non portando alcun rappresentante in consiglio, avrebbe almeno mostrato che ancora vi è chi non si è arreso. Purtroppo la miopia dei dirigenti della cosiddetta “destra civitavecchiese” non ha saputo altro che far terra bruciata intorno a se’. Coloro che invece sono alleati con il PDL e compagnia cantando in una forma o in un'altra, sono parte del problema e non la soluzione. 


Per ciò che ci riguarda non daremo mai nessuna legittimità e nessuno spazio ai servi della democrazia liberalcapitalista, ai buffoni elettorali, ai “camerati” part-time, a coloro che aprono le sedi specchietto per le allodole. Ciò che più ci rattrista è che siamo sempre più soli nello stigmatizzare coloro che usano slogan, idee-forza e simboli appartenenti alla destra radicale o – ancor peggio – al fascismo. Cialtroni e farabutti che non perdono occasione di  aggregare ingenui che credono che in taluni possano essere rivitalizzati certi principi e certi valori, pur ciucciando le mammelle di mamma democrazia. Queste elezioni civitavecchiesi, con tutto l’esercito dei candidati sfruttati per portare consenso, con l’impegno politico dell’ultimo quarto d’ora, con le giostre, le cene, le promesse e tutta la feccia clientelare ci fanno schifo. E’ per tutto questo che ci rifiutiamo di votare, di andare a votare e per lo stesso motivo faremo campagna per il non voto. 


Per rifiutare il sistema dei partiti parassiti che sguazzano nel lusso e chiedono maggiori sacrifici dai cittadini, contro i buffoni dei partiti che mandano il paese in rovina e godono di privilegi sulla pelle della povera gente, contro gli antifascisti, contro i democratici, contro i progressisti, contro i conservatori. Gattopardismo, mascheramenti, doppiogiochismo e cerchiobbottismo. Questi sono i riferimenti della politica locale civitavecchiese. La nostra scelta dunque sarà di senso contrario: nessuna delega, nessun voto. Coerenti con i nostri antenati che nulla concessero ai liberali ed ai comunisti. La gamma di scelta offerta dal mondo dei politicanti democratici è patetica e fuori tempo limite. Il 6 e 7 Maggio fai una scelta coraggiosa, sputa in faccia ai parassiti, rifiuta il ricatto, libera la tua forza, per l’azione diretta, per azionepuntozero!

mercoledì 14 dicembre 2011

I ferri del mestiere


















Antonio Cacace: primarie per il centodestra in vista delle elezioni cittadine

Premesso che come organizzazione non siamo interessati a questa ennesima buffonata elettorale nella quale, come al solito, non ci sarà niente di buono da scegliere, al tempo stesso è opportuno sottolineare una cosa. E’ prassi consolidata che, tranne per casi di impossibilità a ricandidarsi per motivi d’ordine superiore, un Sindaco di Una maggioranza uscente sia il candidato naturale nelle elezioni successive. Sarebbe un evidente segno di fallimento Qualora non fosse così. Come si presenterebbe una coalizione davanti ai propri elettori?
Se queste cose non si sanno, non si capiscono o non si vogliono capire per malafede allora, la politica, è opportuno lasciarla perdere. Forse potrebbe anche essere che, quando non si risponde a nessuno e si cambia schieramento ogni sei mesi, si tratti solo di imbarazzanti errori.
“Questi – direbbe Verdone in una delle sue commedie – non conoscono manco i feri der mestiere”.

venerdì 5 agosto 2011

Programma fai da te, Civitavecchia 2000, copia & incolla

A Civitavecchia in Giro ci sono tanti buontemponi, vuoi vedere che così per scherzo ne sgamiamo qualcuno? In vista delle elezioni comunali della primavera prossima, c’è la necessità di dare spazio ai giovani con nuove proposte e nuovi progetti, magari innovativi. Però a volte si sa, per redigere un nuovo progetto – soprattutto se giovani, si fa troppa fatica, quindi “La forza dei Giovani”. Uhm … la forza dei giovani …. Si, questa volta ci divertiamo con Civitavecchia Duemila, una lista civica che nasce ancora prima dell’indizione delle elezioni e che tra un business plan e un corso di formazione, come sottolinea in un comunicato “…. per chi ancora non l'ha capito è un'organizzazione territoriale che promuove la cultura dei diritti e doveri del cittadino, del senso di responsabilità e dell'impegno civico in tutte le sue forme (politica, società civile, volontariato ecc)". Ah, si? Dopotutto avevano anche registrato il marchio (il programma no?), noi non pensavamo fosse una organizzazione che copia e incolla punti del programma da internet. Studiando bene i punti presentati nel suo comunicato ne abbiamo colto un passaggio particolarmente significativo che, per strane combinazioni ci sembrava aver sentito da qualche parte.  A spulciare sul web è stato un attimo e ci è saltato subito all’evidenza come un punto del programma dei Democratici con Comincioli per le elezioni amministrative del 2009 a Villanuova sul Clisi  sia perfettamente identico ad un punto del nuovissimo e giovanissimo programma della “Lista Civica Civitavecchia 2000”: “L'impegno sarà di potenziare i servizi alla persona e di sostegno alla famiglia, anche attivando strumenti e servizi innovativi di gestione, forme partecipative e di condivisione da parte delle famiglie, del volontariato e dell'associazionismo, nonché attraverso la costruzione di una rete integrata di servizi a livello locale e territoriale, sviluppando la collaborazione con le altre Istituzioni preposte (Regione, Provincia, Azienda sanitaria, ecc.) l'Amministrazione comunale dovrà svolgere il suo ruolo istituzionale di primo promotore, erogatore e garante di servizi sociali ed assistenziali, opponendosi a logiche mercantili applicate ai diritti primari e fondamentali.” 
Magari tra l’inizio e la fine c’è qualcosa di diverso ma il succo è paro paro ai simpatici amici di Villanuova sul Clisi che probabilmente si sentiranno fierissimi che il loro programma sta mietendo cosi tanti consensi. A meno che, a meno che …. Non abbiano avuto una sorta di premonizione e siano entrati nella psiche del virgulto civitavecchiese che aveva prodotto questi concetti pur non essendo consapevole che un giorno sarebbero divenuti un programma elettorale. Bene, questo è il primo chissà quanti misteri ci riserverà ancora la “politica” civitavecchiese, del resto la campagna per le comunali della prossima primavera è iniziata adesso ma siamo già al circo: consiglieri comunali citano le frasi di romanzo criminale per sostenere le loro tesi, dirigenti di movimenti giovanili del pdl si scoprono anticapitalisti. Evviva. Per concludere e per quanto sopra espresso auguriamo al simpatico Alessandro Scotto ed ai suoi allegri amici un futuro radioso, un consiglio però possiamo permettercelo. Se proprio deve copiare un programma pensi a quello di Scilipoti, magari ci trova qualche richiamo interessante…… non si può mai sapere!


lunedì 3 maggio 2010

Ah, già: i "migliori"...

“Siamo tornati e saremo i migliori”. Lo scrivono sui manifesti, e forse ci credono anche quelli di Rifondazione Comunista. Potrebbero però stare attenti a cosa “incartano”: ad esempio, in zona industriale, sono andati a fare la cornice alla teca che ricorda Valentino e William, due giovanissimi fratelli civitavecchiesi che, come molti ricorderanno, sono morti in un tragico incidente stradale in quel punto della strada. Non contenti di questo, hanno anche tappato le uniche scritte sui muri che forse hanno un senso tra le migliaia che deturpano Civitavecchia, e cioè quelle che ricordano proprio questi due fratelli. Per la verità, i rifondaroli erano anche stati preceduti da un carneade presentatosi con non si sa quale lista ecologista alle ultime regionali, ma ne hanno preso volentieri il posto. Loro, d’altronde, vogliono essere i migliori soprattutto nelle cose peggiori…

sabato 10 aprile 2010

Dopo elezioni .. .. sveglia gioventù!


A seguito delle elezioni regionali e dei risultati che ha generato il voto non voto, ogni giorno dalle pagine dei giornali si viene informati delle faide e controfaide all'interno di ogni schieramento politico presente sul territorio.

A Civitavecchia nel PDL esistono due o tre anime, oltre a nani, ballerine, neopolitici d'accatto e aspiranti tali, si fronteggiano nell'oscurità delle stanze del potere, mentre davanti si lanciano baci e si danno abbracci. I regolamenti di conti sono ormai prossimi, con il rimpasto di giunta chi reclama visibilità e chi è risultato "minoritario" dalle urne la pagherà cara.
L'IDV ormai è una lobby a sè che risponde solo al suo mattatore, si autoristrasforma in polo civico che non è più di destra di centro o di sinistra, sono solo estremisti di maggioranza. Nel PD dopo la sceneggiata napolitana in diretta TV e i voti a vanvera in consiglio comunale, è ormai evidente lo scollamento tra iscritti ed eletti, quest'ultimi ormai navigano letteralmente a vista. Per ciò che concerne la sinistra, dopo l'ennesima bordata ed i tentennamenti dei "capoccetta" locali si teme l'isolamento ed il rischio di una radicalizzazione nell'antagonismo delle frange estreme. La Destra di Storace, è invisibile ma oltre a passare all'incasso dei voti si appiattisce su una fedeltà non richiesta al Sindaco Moscherini. Della Fiamma Tricolore oltre a venire a conoscenza di un ammutinamento per non aver voluto dirottare i voti su un candidato dell’UDEUR(!) tal Ceravolo, segnalato da Roma, sembra che la svolta entrista del Segretario Romagnoli non sia stata digerita dal direttivo locale e si minacciano addii. Staremo a vedere.


A Santa Marinella la coalizione di Centrodestra appare più che solida, anche se le incursioni degli estremisti di maggioranza che tengono in scacco il paese da ormai 20 anni hanno avuto il loro peso. Nonostante le trionfali affermazioni del Sindaco sulla candidata Polverini sono confluiti, dissidenti del PDL ieri mimetizzatisi nell’opposizione e attualmente tornati a Canossa, pezzi sparsi di minoranza e il terno a lotto de La Destra. Dal calcolo delle preferenze si vede chiaramente come il controllo del voto degli esponenti PDL sia stato estremamente relativo. La sinistra radicale, rispetto ai voti delle passate tornate, nonostante i toni rimane sempre più modesta. Ciò che determina veri e propri conati è l’atteggiamento di esponenti dell’UDC e della minoranza in consiglio comunale. Per ciò che riguarda la Fiamma Tricolore si è associata al giusto ammutinamento ANTIUDEUR.


Ma ora, che succede?

E’ possibile lasciare il campo politico e culturale completamente in mano alla sinistra? E’ possibile dover assistere all’abbandono di campo delle formazioni politiche alla destra del PDL? Se non si ha la maturità di combattere su un fronte comune si abbia almeno la volontà di fare qualcosa di concreto ognuno dalle proprie posizioni, ognuno nel campo che si è scelto. E’ vergognoso assistere a questo fuggi fuggi generalizzato. Già due anni fa, alcuni tra coloro che animano questo blog, auspicavano una rinascita anche sotto diverse sfumature e nelle legittime differenze dell’azione militante della destra radicale, oggi sembra tutto fermo. Non vi è alcuna volontà di creare grupponi, alleanze o fare proselitismo, l’unica intenzione di chi scrive è suscitare una reazione tra gli uomini e le donne ancora rimaste libere. E’ tempo di interrogarsi, maturare, agire. Oggi l’indifferenza e l’insofferenza, la mancanza di volontà è un vero e proprio atto di diserzione se non addirittura di tradimento. Se ne traggano le dovute conclusioni.