“La strada da percorrere conduce al di là del PUNTO ZERO, conduce oltre la linea, oltre il muro del tempo e, attraverso di esso” Ernst Junger
lunedì 27 maggio 2013
Santa Marinella - Deiezioni Comunali 2013 | Vince l'Astensione!
domenica 26 maggio 2013
Programma per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella - 2013 Per una Terra Libera: agricoltura ed enogastronomia
Il territorio di Santa Marinella ha nell’agricoltura
e nell’allevamento buone risorse e il nostro obiettivo primario è ridare
dignità, centralità e sicurezza economica al mondo dell’agricoltura, un settore
che deve essere improntato all’eccellenza. E’ necessario quindi riconoscere
particolare interesse al mondo rurale, in quanto essenziale, per garantire la
reale indipendenza alimentare locale ed, al contempo, necessario per mantenere
un’armonica salvaguardia del territorio dalla cementificazione. Siamo quindi a
favore di tutte le iniziative tese all’esproprio delle terre incolte per
dolo o disinteresse dei proprietari ed, al contempo, a favorire con
adeguate politiche di sostegno la gestione sociale delle imprese agricole in
difficoltà. Le terre espropriate verranno assegnate ad aziende cooperative o
neo-socializzate con il fine primario di combattere la disoccupazione in
continuo aumento, innescare opportunità di sviluppo indotto e,
contemporaneamente, per garantire alla Comunità locale un contributo
significativo alimentare.
Sostegno alla creazione di Orti civici (partecipati), concedendo tramite graduatorie con preferenza familiare appezzamenti di territorio pubblico inutilizzato (vedi proprietà ex gepra) da un quarto d’ettaro, per coltivare prodotti orticoli ad uso alimentare privato.
mercoledì 22 maggio 2013
Rivendichiamo il diritto alla visibilità della posizione astensionista, per il pluralismo dell’informazione e la libertà di stampa!
martedì 21 maggio 2013
Anonimo Nessuno - Sindaco per Santa Marinella!
perchè Nessuno ci farà uscire dalla crisi,
Nessuno darà futuro ai giovani,
Nessuno penserà al bene della Nazione,
Nessuno ti darà la libertà
NESSUNO
lunedì 20 maggio 2013
Santa Marinella 2013 - Il Programma di APZ
venerdì 17 maggio 2013
Programma per l'amministrazione comunale Santa Marinella: Obbiettivi e introduzione
• Ripartire dal Territorio, ricreare il senso della Comunità, riscoprire l’orgoglio dell’appartenenza, rivendicare l’identità culturale come valore fondante legato alla storia, alla tradizione, alla lingua, al territorio.domenica 12 maggio 2013
mercoledì 6 marzo 2013
è ora di fare i conti con la Storia..
Purtroppo la cosiddetta area è afflitta – consapevolmente o meno – da un tipo patologico di nostalgismo che crea anche pigrizia mentale. Dopo queste elezioni niente sarà come prima. IntellIgenza politica porta a comprendere che siamo al “giorno dopo”; forze alternative possono sopravvivere e divenire punto di riferimento solo se hanno un progetto sostenuto da cultura politica che parta dalla realtà tragica della situazione attuale, situazione che il risultato del lento evolversi di una pagina scritta nel lontano febbraio 1947 (trattato di pace ) . Tutto il resto è vaniloquio. Il popolo italiano nella sua interezza deve fare i conti con la Storia, senza divisioni o partigianerie.Stelvio Dal Piaz
martedì 5 marzo 2013
Il pietoso teatrino elezioni: l'Italia assiste, mentre va in rovina
Palese come i
voti si comprino a destra e a manca, come la gente non sia in grado di guardare
in alto, ma pensa ad ottenere i maggiori benefici possibili, a mantenere alla
meglio il proprio "orticello" non tenendo presente che così facendo
non si può che andare in contro ad una disfatta collettiva. E capita così, che
i soliti cialtroni che vediamo in televisione oramai da tempo immemorabile,
continuino a raccattarsi una fetta di favori considerevoli,
"spartendosi" i risultati. Chi invece ha la presunzione di affermare
che cerca veramente un cambiamento, è ridotto a votare 5 stelle, un partito
senza basi, senza garanzie, dove un comico pesca gente non formata e la
schiaffa a sbraitare il proprio malcontento all'interno di un sistema entro il
quale è impossibile cambiare, perché sporco, corrotto e malato com'è, non ci
sono possibilità di salvezza alcuna. Un movimento campato per aria, nato e
cresciuto sfruttando internet, giocando sul malessere delle persone e atto a
dar fastidio alle vecchie mummie democratiche non ha senso se questa protesta
cade nel vuoto e sostanzialmente non ha le credenziali per poter costruire
alcunché.venerdì 4 maggio 2012
giovedì 3 maggio 2012
Tra 15-20 giorni il circo finirà ....
Antenne Dritte!
Una delle prerogative di questo diario di bordo è quella di non occuparsi esclusivamente di vicende locali e delle disarticolazioni che in una misura maggiore o minore soffre la cosiddetta area della destra radicale (oltre ai personaggi che si arrogano il diritto di rappresentarla) del territorio. Per intenderci, quell'area a destra di un PDL che tutto fagocita e tutto trita in un polpettone indigeribile. Le indicazioni e le prefigurazioni comunicate da questa parte lo scorso anno si stanno manifestando una ad una. Disgregazione, lotte intestine, presunzione nel voler far da soli, ritorni nella Canossa del PdL, ritiri nella sfera privata, sono la dimostrazione palese di quanto le militanze siano consapevoli, di quando le idee siano profondamente sentite, di quanto "la bella vita" sia seducente. Perle ai porci. L'azione di Azionepuntozero, fedele alla promessa di molti anni fa, mantiene lo stesso stile di condotta, anzi lo affina, lo arrichisce con i valori della Dottrina Tradizionale. Frutto di sacrificio - corpo, anima e spirito - subordinando tempo e portafogli, l'azione viene portata avanti inesorabilmente. Chi oggi si ritrae dalla linea di combattimento non è indifferente, è complice. "E' importante, è essenziale, che si costituisca una élite la quale, in una raccolta intensità, definisca secondo un rigore intellettuale ed un'assoluta intransigenza l'idea, in funzione della quale si deve essere uniti, ed affermi questa idea soprattutto nella forma dell'uomo nuovo, dell'uomo della resistenza, dell'uomo dritto fra le rovine. Se sarà dato andar oltre questo periodo di crisi e di ordine vacillante e illusorio, solo a quest'uomo spetterà il futuro. Ma quand'anche il destino che il mondo moderno si è creato, e che ora sta travolgendolo, non dovesse esser contenuto, presso a tali premesse le posizioni interne saranno mantenute: in qualsiasi evenienza ciò che potrà esser fatto sarà fatto e apparterremo a quella patria, che da nessun nemico potrà mai essere ne occupata ne distrutta." Julius Evola – Orientamenti
sabato 21 aprile 2012
giovedì 19 aprile 2012
Civitavecchia: Deiezioni comunali NESSUN VOTO AI PARASSITI DEMOCRATICI
Il primo vantaggio che si avrebbe è che le decisioni, per quanto sbagliate e insensate, verrebbero prese con minore dispendio di tempo, energia e soldi. A Civitavecchia, l’assenza dalla competizione elettorale per le amministrative di un soggetto capace di aggregare il consenso di coloro che si riconoscono nelle idee della destra radicale e non intendono arrendersi al dilagante vomito dell’omologazione democratica è di certo una sconfitta. Anche se probabilmente incapace di reggere l’urto delle corrazzate dei cialtroni democratici non portando alcun rappresentante in consiglio, avrebbe almeno mostrato che ancora vi è chi non si è arreso. Purtroppo la miopia dei dirigenti della cosiddetta “destra civitavecchiese” non ha saputo altro che far terra bruciata intorno a se’. Coloro che invece sono alleati con il PDL e compagnia cantando in una forma o in un'altra, sono parte del problema e non la soluzione.
Per ciò che ci riguarda non daremo mai nessuna legittimità e nessuno spazio ai servi della democrazia liberalcapitalista, ai buffoni elettorali, ai “camerati” part-time, a coloro che aprono le sedi specchietto per le allodole. Ciò che più ci rattrista è che siamo sempre più soli nello stigmatizzare coloro che usano slogan, idee-forza e simboli appartenenti alla destra radicale o – ancor peggio – al fascismo. Cialtroni e farabutti che non perdono occasione di aggregare ingenui che credono che in taluni possano essere rivitalizzati certi principi e certi valori, pur ciucciando le mammelle di mamma democrazia. Queste elezioni civitavecchiesi, con tutto l’esercito dei candidati sfruttati per portare consenso, con l’impegno politico dell’ultimo quarto d’ora, con le giostre, le cene, le promesse e tutta la feccia clientelare ci fanno schifo. E’ per tutto questo che ci rifiutiamo di votare, di andare a votare e per lo stesso motivo faremo campagna per il non voto.
Per rifiutare il sistema dei partiti parassiti che sguazzano nel lusso e chiedono maggiori sacrifici dai cittadini, contro i buffoni dei partiti che mandano il paese in rovina e godono di privilegi sulla pelle della povera gente, contro gli antifascisti, contro i democratici, contro i progressisti, contro i conservatori. Gattopardismo, mascheramenti, doppiogiochismo e cerchiobbottismo. Questi sono i riferimenti della politica locale civitavecchiese. La nostra scelta dunque sarà di senso contrario: nessuna delega, nessun voto. Coerenti con i nostri antenati che nulla concessero ai liberali ed ai comunisti. La gamma di scelta offerta dal mondo dei politicanti democratici è patetica e fuori tempo limite. Il 6 e 7 Maggio fai una scelta coraggiosa, sputa in faccia ai parassiti, rifiuta il ricatto, libera la tua forza, per l’azione diretta, per azionepuntozero!
lunedì 2 aprile 2012
venerdì 30 marzo 2012
mercoledì 14 dicembre 2011
I ferri del mestiere
domenica 11 dicembre 2011
venerdì 5 agosto 2011
Programma fai da te, Civitavecchia 2000, copia & incolla
A Civitavecchia in Giro ci sono tanti buontemponi, vuoi vedere che così per scherzo ne sgamiamo qualcuno? In vista delle elezioni comunali della primavera prossima, c’è la necessità di dare spazio ai giovani con nuove proposte e nuovi progetti, magari innovativi. Però a volte si sa, per redigere un nuovo progetto – soprattutto se giovani, si fa troppa fatica, quindi “La forza dei Giovani”. Uhm … la forza dei giovani …. Si, questa volta ci divertiamo con Civitavecchia Duemila, una lista civica che nasce ancora prima dell’indizione delle elezioni e che tra un business plan e un corso di formazione, come sottolinea in un comunicato “…. per chi ancora non l'ha capito è un'organizzazione territoriale che promuove la cultura dei diritti e doveri del cittadino, del senso di responsabilità e dell'impegno civico in tutte le sue forme (politica, società civile, volontariato ecc)". Ah, si? Dopotutto avevano anche registrato il marchio (il programma no?), noi non pensavamo fosse una organizzazione che copia e incolla punti del programma da internet. Studiando bene i punti presentati nel suo comunicato ne abbiamo colto un passaggio particolarmente significativo che, per strane combinazioni ci sembrava aver sentito da qualche parte. A spulciare sul web è stato un attimo e ci è saltato subito all’evidenza come un punto del programma dei Democratici con Comincioli per le elezioni amministrative del 2009 a Villanuova sul Clisi sia perfettamente identico ad un punto del nuovissimo e giovanissimo programma della “Lista Civica Civitavecchia 2000”: “L'impegno sarà di potenziare i servizi alla persona e di sostegno alla famiglia, anche attivando strumenti e servizi innovativi di gestione, forme partecipative e di condivisione da parte delle famiglie, del volontariato e dell'associazionismo, nonché attraverso la costruzione di una rete integrata di servizi a livello locale e territoriale, sviluppando la collaborazione con le altre Istituzioni preposte (Regione, Provincia, Azienda sanitaria, ecc.) l'Amministrazione comunale dovrà svolgere il suo ruolo istituzionale di primo promotore, erogatore e garante di servizi sociali ed assistenziali, opponendosi a logiche mercantili applicate ai diritti primari e fondamentali.” lunedì 3 maggio 2010
Ah, già: i "migliori"...
“Siamo tornati e saremo i migliori”. Lo scrivono sui manifesti, e forse ci credono anche quelli di Rifondazione Comunista. Potrebbero però stare attenti a cosa “incartano”: ad esempio, in zona industriale, sono andati a fare la cornice alla teca che ricorda Valentino e William, due giovanissimi fratelli civitavecchiesi che, come molti ricorderanno, sono morti in un tragico incidente stradale in quel punto della strada. Non contenti di questo, hanno anche tappato le uniche scritte sui muri che forse hanno un senso tra le migliaia che deturpano Civitavecchia, e cioè quelle che ricordano proprio questi due fratelli. Per la verità, i rifondaroli erano anche stati preceduti da un carneade presentatosi con non si sa quale lista ecologista alle ultime regionali, ma ne hanno preso volentieri il posto. Loro, d’altronde, vogliono essere i migliori soprattutto nelle cose peggiori…sabato 10 aprile 2010
Dopo elezioni .. .. sveglia gioventù!
A Civitavecchia nel PDL esistono due o tre anime, oltre a nani, ballerine, neopolitici d'accatto e aspiranti tali, si fronteggiano nell'oscurità delle stanze del potere, mentre davanti si lanciano baci e si danno abbracci. I regolamenti di conti sono ormai prossimi, con il rimpasto di giunta chi reclama visibilità e chi è risultato "minoritario" dalle urne la pagherà cara.
L'IDV ormai è una lobby a sè che risponde solo al suo mattatore, si autoristrasforma in polo civico che non è più di destra di centro o di sinistra, sono solo estremisti di maggioranza. Nel PD dopo la sceneggiata napolitana in diretta TV e i voti a vanvera in consiglio comunale, è ormai evidente lo scollamento tra iscritti ed eletti, quest'ultimi ormai navigano letteralmente a vista. Per ciò che concerne la sinistra, dopo l'ennesima bordata ed i tentennamenti dei "capoccetta" locali si teme l'isolamento ed il rischio di una radicalizzazione nell'antagonismo delle frange estreme. La Destra di Storace, è invisibile ma oltre a passare all'incasso dei voti si appiattisce su una fedeltà non richiesta al Sindaco Moscherini. Della Fiamma Tricolore oltre a venire a conoscenza di un ammutinamento per non aver voluto dirottare i voti su un candidato dell’UDEUR(!) tal Ceravolo, segnalato da Roma, sembra che la svolta entrista del Segretario Romagnoli non sia stata digerita dal direttivo locale e si minacciano addii. Staremo a vedere.
A Santa Marinella la coalizione di Centrodestra appare più che solida, anche se le incursioni degli estremisti di maggioranza che tengono in scacco il paese da ormai 20 anni hanno avuto il loro peso. Nonostante le trionfali affermazioni del Sindaco sulla candidata Polverini sono confluiti, dissidenti del PDL ieri mimetizzatisi nell’opposizione e attualmente tornati a Canossa, pezzi sparsi di minoranza e il terno a lotto de
Ma ora, che succede?
E’ possibile lasciare il campo politico e culturale completamente in mano alla sinistra? E’ possibile dover assistere all’abbandono di campo delle formazioni politiche alla destra del PDL? Se non si ha la maturità di combattere su un fronte comune si abbia almeno la volontà di fare qualcosa di concreto ognuno dalle proprie posizioni, ognuno nel campo che si è scelto. E’ vergognoso assistere a questo fuggi fuggi generalizzato. Già due anni fa, alcuni tra coloro che animano questo blog, auspicavano una rinascita anche sotto diverse sfumature e nelle legittime differenze dell’azione militante della destra radicale, oggi sembra tutto fermo. Non vi è alcuna volontà di creare grupponi, alleanze o fare proselitismo, l’unica intenzione di chi scrive è suscitare una reazione tra gli uomini e le donne ancora rimaste libere. E’ tempo di interrogarsi, maturare, agire. Oggi l’indifferenza e l’insofferenza, la mancanza di volontà è un vero e proprio atto di diserzione se non addirittura di tradimento. Se ne traggano le dovute conclusioni.












