Abbiamo aspettato che trascorresse l'intera giornata per evitare equivoci. Purtroppo si è confermata l'idea che abbiamo maturato in questi anni. Nonostante si parli di Nazione, di sacrifici comuni, di Patria, di senso di appartenenza e tante altre belle cose, alle forze politiche (soprattutto a quelle di centrodestra o di una destra supposta, doppio senso incluso) del IV Novembre non interessa niente. Le forze politiche che si impastano di paroloni in occasione delle comparsate sui media o alle manifestazioni, non hanno interesse alcuno ad alzare lo sguardo aldilà dei loro piccoli interessi di basso cabotaggio. Non è che hanno una posizione politica a riguardo, non gliene interessa proprio. Ancor più grave è ciò che accade ai movimenti giovanili, a cui dovrebbe essere indicato sistematicamente ed in special modo in occasione di questi eventi, l'importanza della memoria e dei sacrifici fatti dai nostri antenati. Niente, niente di niente. La favola che "loro" si occupano di politica è una buffonata. Inoltre è ancor più colpevole che, come a Santa Marinella nella commemorazione della - lo ricordiamo per gli smemorati - VITTORIA dell'Italia nella prima guerra mondiale, si lasci campo pieno a interventi che approfittano di questa ribalta per propagandare idee politiche sovversive e faziose nel giorno dell'anniversario. Oltre a tutto ciò, per i politici la "politica" è occuparsi di amministrazione del territorio comunale. Fine. Senza un radicamento in alcun valore, senza un orizzonte, senza radici, senza memoria. La politica è quello che succede dal Mignone al Marangone per i politicanti civitavecchiesi e quello che succede dal Marangone a Santa Severa Nord per i saltimbanchi politici di Santa Marinella. Il peggior esempio lo danno gli adulti, i giovani pensano ad "amministrare". Si prospetta un un futuro radioso..... sotto lo scudo di sparta ci sarà da fare, senza dubbio..... “La strada da percorrere conduce al di là del PUNTO ZERO, conduce oltre la linea, oltre il muro del tempo e, attraverso di esso” Ernst Junger
sabato 5 novembre 2011
5 Novembre
Abbiamo aspettato che trascorresse l'intera giornata per evitare equivoci. Purtroppo si è confermata l'idea che abbiamo maturato in questi anni. Nonostante si parli di Nazione, di sacrifici comuni, di Patria, di senso di appartenenza e tante altre belle cose, alle forze politiche (soprattutto a quelle di centrodestra o di una destra supposta, doppio senso incluso) del IV Novembre non interessa niente. Le forze politiche che si impastano di paroloni in occasione delle comparsate sui media o alle manifestazioni, non hanno interesse alcuno ad alzare lo sguardo aldilà dei loro piccoli interessi di basso cabotaggio. Non è che hanno una posizione politica a riguardo, non gliene interessa proprio. Ancor più grave è ciò che accade ai movimenti giovanili, a cui dovrebbe essere indicato sistematicamente ed in special modo in occasione di questi eventi, l'importanza della memoria e dei sacrifici fatti dai nostri antenati. Niente, niente di niente. La favola che "loro" si occupano di politica è una buffonata. Inoltre è ancor più colpevole che, come a Santa Marinella nella commemorazione della - lo ricordiamo per gli smemorati - VITTORIA dell'Italia nella prima guerra mondiale, si lasci campo pieno a interventi che approfittano di questa ribalta per propagandare idee politiche sovversive e faziose nel giorno dell'anniversario. Oltre a tutto ciò, per i politici la "politica" è occuparsi di amministrazione del territorio comunale. Fine. Senza un radicamento in alcun valore, senza un orizzonte, senza radici, senza memoria. La politica è quello che succede dal Mignone al Marangone per i politicanti civitavecchiesi e quello che succede dal Marangone a Santa Severa Nord per i saltimbanchi politici di Santa Marinella. Il peggior esempio lo danno gli adulti, i giovani pensano ad "amministrare". Si prospetta un un futuro radioso..... sotto lo scudo di sparta ci sarà da fare, senza dubbio.....
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento